Un simulatore gratuito basato su parametri oggettivi, con coefficienti deliberati annualmente dal Consiglio Comunale. Perché l'imposta che paghi sia giusta, spiegabile e condivisa.
Il valore non viene assegnato da una banca dati opaca: si costruisce passo per passo moltiplicando la superficie per coefficienti pubblici, discussi e votati dalla comunità locale.
Inserisci i m² abitabili e quelli delle pertinenze. È l'unico dato che devi digitare tu.
Zona, piano, tipologia, anno di costruzione, classe energetica: tutto si seleziona da menu predefiniti.
I coefficienti si applicano automaticamente. Il valore di mercato si aggiorna in tempo reale.
Vedi quanto pagheresti applicando l'aliquota deliberata dal tuo Consiglio Comunale.
Centro storico, centro direzionale, residenziale, periferia, area rurale, zona turistica
Villa singola, bifamiliare, casa a schiera, condominio piccolo o grande
Da meno di 5.000 abitanti a metropoli oltre 500.000: incide sul mercato locale
Interrato, piano terra, intermedi, ultimo piano, attico e mansarda
Dall'epoca pre-1919 ai nuovi edifici dal 2021, con coefficienti progressivi
L'anno dell'ultimo intervento straordinario incide positivamente sul valore
Scala da 1 (pessimo) a 10 (nuovo) per manutenzione e da 1 a 8 per la categoria finiture
Da G (0,78×) ad A4 (1,30×): l'efficienza energetica entra nel valore fiscale
I coefficienti affidati al Consiglio Comunale permettono una valutazione finalmente aderente alla realtà locale — in particolare nelle zone a vocazione turistica, dove la posizione incide enormemente sul valore reale ma il Catasto attuale non lo rileva affatto.
Oggi tutti e quattro pagano la stessa rendita catastale degli anni '70. Con il Catasto Democratico ogni Comune calibra i coefficienti sulla propria realtà territoriale: chi ha il balcone sul mare paga in proporzione al vantaggio reale che ne ricava.
Ogni anno il Consiglio Comunale discute e vota i coefficienti. Non li decide un algoritmo opaco a Roma.
L'aliquota IMU è pubblica e deliberata. Il simulatore la applica automaticamente al valore reale stimato.
Il contribuente compila la scheda con dati misurabili e verificabili dai registri esistenti.
Il prezzo base €/m² viene dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare (Agenzia delle Entrate).
Uniformare la scheda del singolo immobile al suo valore reale produce effetti a cascata su tutto il sistema fiscale e immobiliare italiano.
Lo Stato può conoscere in tempo reale il gettito atteso dalle imposte catastali, con proiezioni immediate sull'effetto di ogni modifica alle aliquote o ai coefficienti.
Gli Enti locali possono simulare in anticipo l'incidenza sul bilancio comunale di ogni variazione ai coefficienti, prima ancora di deliberarla in Consiglio.
La mappatura digitale degli immobili registrati può essere confrontata con quella dell'esistente, rendendo immediatamente visibili gli immobili non registrati o registrati con dati non veritieri.
La consistenza del valore patrimoniale delle multiproprietà emerge con precisione, con effetti positivi sulla tassazione equa dei grandi patrimoni immobiliari.
Venditori e acquirenti dispongono finalmente di una valutazione di base oggettiva e condivisa. Le trattative partono da un riferimento comune, riducendo asimmetrie informative e contenziosi.
Chi possiede un immobile di maggior valore reale contribuisce in proporzione. Si elimina la sperequazione storica tra rendite nominali degli anni '70 e valori di mercato attuali.
Il simulatore include una proiezione aggregata su scala nazionale, calcolata sulle unità immobiliari censite dall'ISTAT.
Fonte: ISTAT — Censimento degli immobili. Il gettito stimato varia in base all'aliquota inserita nel simulatore.
È libero, gratuito, senza registrazione. Ogni utente lavora sulla propria copia.
Fogli con menu a tendina per tutti i parametri. Inserisci solo la superficie — tutto il resto si seleziona. Il valore di mercato e l'imposta si calcolano automaticamente. Compatibile con Google Sheets e Microsoft Excel.
«Un sistema catastale giusto non può basarsi su rendite calcolate decenni fa. Il valore imponibile deve rispecchiare la realtà, essere comprensibile dal cittadino e deliberato dalla sua comunità.»
La proposta di Riforma del Catasto Democratico introduce una Scheda Descrittiva di Valorizzazione (SDV) che trasforma le caratteristiche fisiche e locative dell'immobile in un valore numerico coerente, attraverso coefficienti approvati dagli organi deliberativi locali.
Il simulatore è uno strumento di comunicazione civica. Non costituisce consulenza fiscale o legale.